PERCHÉ SALENTOTERAPIA?

Il Salento fa bene all'anima!

A dirlo non è la scienza moderna, bensì l'antica sapienza dei nostri avi, che fin dall'alba dei popoli ne avevano scoperto i benefìci.

Inizialmente chiamato Messapia, ovvero Terra tra i due mari, Il Salento cela proprio nel suo nome originario il primo dei tre ingredienti segreti per ambire ad una vita felice.

Primo segreto: i due mari.

Ancora oggi, chi vive nel Salento sceglie il proprio mare in base al vento.

E' vento di Scirocco? Se desidero un mare calmo, raggiungo in pochi minuti l'Adriatico, che sarà piatto come una tavola.

Tira vento di Tramontana? Bene, a meno che non abbia voglia di divertirmi con le onde per fare surf, mi sposto sul versante jonico, che avrà un mare liscio come l'olio.

Ma il Salento, prima ancora che un territorio, è innanzitutto un modo di vivere.

Secondo segreto: un nuovo tic tac.

Sarà forse una questione di poli magnetici...ma quanto più a Sud si va, tanto più le lancette dell'orologio perdono quel martellante ritmo meccanico, per cadenzare un nuovo andamento: il tic tac del cuore.

Va da sé, che nell'estremo lembo di terra salentina, ribattezzato in epoca imperiale Finis Terrae, l'unico metro del tempo ufficialmente riconosciuto sia il cuore.

Un ritmo più umano, scandito non dalle macchine, ma dalla natura, dalle tradizioni, dalla musica.

Terzo segreto: Favorisci o resti servito?

E' l'apoteosi della filosofia alla base della socialità salentina.

Il momento della convivialità resta sempre tra i più importanti e se si arriva in casa proprio a ora di cena, è quasi un obbligo rimanere. Favorisci? Ma se hai già mangiato, ti prego, non andare via. Resta con noi, resta servito e condividi almeno il momento...o magari anche un buon bicchiere di vino salentino!

Il concetto alla base è: dove corri? Fermati un attimo.